Il blog di Maria Elena Tanca
Ha rapito una cagnetta e l’ha violentata. Silvano Atzeni, 47 anni, servo pastore di Villapedruccio è stato arrestato la notte tra sabato e domenica nel piccolo paese a una cinquantina di chilometri da Cagliari. I carabinieri della stazione di Narcao sono arrivati giusto in tempo per evitare che l’uomo fosse linciato da un gruppo di persone. Atzeni è accusato di furto aggravato e maltrattamento di animali.
Il rapimento e la violenza. La notte tra sabato e domenica il pastore entra nei terreni di un allevatore della zona, forza la serratura della cuccia e ruba un cane da caccia femmina, di razza Beagle. Il proprietario si accorge del furto e va alla ricerca del cane insieme con i fratelli. I sospetti cadono subito su Atzeni: alcuni giorni prima, infatti, l’ha visto curiosare da quelle parti. L’uomo viene trovato nella casa di cui è custode mentre violenta la cagnetta, che è legata a una branda.
L’arresto. I carabinieri, avvisati da una segnalazione al 112, arrivano davanti all’abitazione del custode e trovano un gruppo di persone con intenzioni tutt’altro che pacifiche. Riescono a salvare l’uomo dal linciaggio e, una volta appurato quanto è accaduto, lo arrestano. Nel frattempo, la cagnolina viene soccorsa e visitata da un veterinario dell’Asl, il quale riscontra lesioni dovute alla violenza sessuale.
La difesa. Atzeni è comparso questa mattina davanti al giudice del Tribunale di Cagliari, Massimo Costantino Poddighe, per la convalida degli atti. L’avvocato difensore, Matteo Perra, ha chiesto la perizia psichiatrica e il rito abbreviato per il suo assistito. Il giudice ha concesso la perizia e stabilito la custodia cautelare in un luogo di cura per il pastore, che sarà affidato a un medico specialista.